CyberCheck / rete sotto neon

Privacy
Terminal

Controlla cosa vede un sito quando navighi: IP, DNS, VPN/Tor, WebRTC, browser, IPv4/IPv6 e fingerprint. Non legge file, password o contenuti: osserva solo segnali tecnici visibili dall’esterno.

IP esterno Browser DNS leak Report
Indice privacy
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test in attesa
Indice tecnico su IP, DNS, browser, WebRTC e coerenza IPv4/IPv6. La standardizzazione dell’impronta è un sotto-indicatore del browser, non un peso separato.

IP pubblico / provenienzain attesa

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Sintesi rete
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IPv4 pubblico
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IPv6 pubblico
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Paese IP
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Città stimata
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ASN / rete
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Organizzazione
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Tipo rete
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Coerenza DNS/VPN
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Dettagli tecnici rete
Contesto paese
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Libertà web / contenuti
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Prefisso BGP
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Annuncio BGP
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Infrastruttura
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Reverse DNS
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PTR coerente
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Registro IP
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Flag rete
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Ampiezza rete
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Geo attendibile
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Coerenza IPv4/IPv6
In attesa dei segnali pubblici.
Valore privacy IP: --

Il voto IP misura quanto l’uscita è separata dal tuo accesso reale: VPN/Tor/datacenter puliti salgono, ISP/mobile/Starlink visibili scendono.

INFO IP

Questa sezione mostra da dove sembri uscire su Internet. È il primo controllo: se qui compare la rete di casa, il cellulare o il provider locale, la VPN non sta separando davvero la navigazione dall’operatore.

  • IP pubblico: è l’indirizzo visibile ai siti. Non è il tuo nome, ma può indicare operatore, città stimata, paese e tipo di rete.
  • ASN / rete: è il proprietario tecnico della rete. Aiuta a capire se l’IP appartiene a una VPN, a Tor, a un datacenter o a una linea domestica/mobile.
  • Paese IP: serve per contesto e contenuti. Svizzera, Canada e Giappone sono valorizzati quando libertà web e test locali sono favorevoli; Germania e Austria restano buone uscite se il tunnel è pulito, anche se possono avere più attrito sui contenuti regolati.
  • IPv4 / IPv6: sono due famiglie di indirizzi. Il caso da evitare è IPv4 nella VPN e IPv6 ancora del provider reale.
  • Verifica VPN: la lettura separa categoria e provider. Il provider viene nominato solo con fonte forte o dichiarazione esplicita di una fonte esterna: relay list Mullvad con match esatto, API Mullvad positiva se disponibile o lista Tor exact. Il database IP può dire VPN/proxy/datacenter, ma non basta da solo per dire quale servizio VPN sia.
  • Servizio e infrastruttura: DataPacket/DataCamp, M247, xTom e simili restano infrastruttura tecnica, non prova autonoma del provider VPN.
  • PTR, RDAP e BGP: sono controlli di conferma sulla rete. Se raccontano la stessa storia dell’IP, la lettura è più affidabile.

Lettura finalein attesa

Lettura finale

Avvia la scansione: qui trovi la sintesi pulita dei segnali esterni.

Report, JSON e diagnostica restano sotto, separati dal giudizio.

INFO LETTURA FINALE

Questa sezione riassume il risultato senza aggiungere una seconda griglia di voti. Il punteggio non è un certificato di anonimato assoluto. Descrive quanto la sessione appare coerente a un sito esterno.

  • Errori veri. DNS dell’operatore, IPv6 fuori VPN, WebRTC che espone IP reali e rete domestica visibile sono segnali tecnici pesanti.
  • Note di contesto. Paese VPN, libertà web, contenuti regolati e possibili verifiche di età vanno spiegati, ma non devono distruggere il voto se il tunnel è pulito.
  • Lettura finale. La sintesi resta discorsiva e mette in fila il significato dei segnali principali.
  • Strumenti tecnici. Report, JSON e diagnostica restano sotto la lettura finale, separati dal giudizio discorsivo.

Strumenti tecniciavanzato

Report, JSON e diagnostica avanzata. La lettura finale resta sopra; qui trovi dati grezzi e controlli tecnici separati dal giudizio.

Diagnostica Mullvad

Test separato, non usato per il voto principale. Il browser prova gli endpoint Mullvad; il server PHP confronta l’IP pubblico visto dal sito con la relay list Mullvad.

{}
Mostra dati grezzi JSON

Dati grezzi usati dal motore: fonti esterne, browser, DNS, WebRTC, IPv4/IPv6, fingerprint locale e diagnostica.

{}

DNS / resolver osservatiin attesa

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Sintesi DNS
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Provider
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IPv4
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IPv6
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Coerenza
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Metodo
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INFO DNS

Il DNS è la rubrica di Internet: traduce nomi come esempio.it in indirizzi IP. Anche se la pagina web passa dalla VPN, un DNS sbagliato può rivelare a un’altra rete quali siti stai cercando.

  • DNS coerente: il resolver è della VPN, di Mullvad, di Tor o di un provider privacy compatibile con il percorso.
  • Leak DNS: il DNS appartiene al provider di casa, alla rete mobile o a un ecosistema diverso dal tunnel. È uno dei problemi più importanti da correggere.
  • Google, Cloudflare, OpenDNS: non sono automaticamente un leak domestico, ma sono resolver molto riconoscibili. Sotto VPN sono una nota da pulire, non sempre una bocciatura grave.
  • Più resolver: non è sempre disastroso, però rende il profilo meno pulito. Meglio una sola famiglia DNS coerente.

Browserin attesa

Browser rilevato
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Motore
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Profilo privacy
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WebRTC
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Esito WebRTC
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Candidate ICE
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STUN/IP esterno
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Privacy browser
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Protezione fingerprint
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Solidità delle prove
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Contesto browser
in attesa
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Dati tecnici esposti ai siti
User agent
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Lingua
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Fuso
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Piattaforma
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Schermo
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CPU / RAM
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Privacy signal
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Questi non sono file o contenuti personali: sono segnali tecnici che un normale sito può vedere o dedurre dal browser.

Browser valutato distinguendo motore tecnico, browser reale, protezioni attive, WebRTC e riconoscibilità: privacy quotidiana, anti-fingerprint e anonimato forte sono livelli diversi.

INFO BROWSER

Il pannello principale mostra soltanto gli esiti utili. I dettagli dichiarati dal browser restano nel riquadro tecnico espandibile.

  • WebRTC: funzione del browser per connessioni dirette audio/video/dati. Può rivelare indirizzi di rete anche se la VPN è attiva.
  • Candidate ICE: sono gli indirizzi/percorsi che il browser propone per collegarsi. host = locale/privato, srflx = pubblico visto tramite STUN, relay = passa da server TURN. mDNS significa che il browser nasconde l’IP locale dietro un nome anonimo.
  • STUN: è lo “specchio esterno” usato da WebRTC per chiedere quale IP pubblico vede Internet. Se STUN non risponde, il test è meno verificato, non automaticamente pulito.
  • Verdetto: un IP ISP/mobile via WebRTC è grave. Un IP VPN/datacenter aggiuntivo è un segnale da sapere, ma non è automaticamente il tuo IP reale.

Impronta tecnicain attesa

Renderer GPU
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Disegno Canvas
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Dettagli browser
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Permessi
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Storage browser
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Standardizzazione
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Stima quanto i segnali tecnici sono standardizzati, stabili e riconoscibili nel tempo.

INFO FINGERPRINT

L’impronta tecnica stima quanto i segnali del browser sono standardizzati, stabili e riconoscibili. È un sotto-indicatore del browser: non è un sesto pilastro autonomo del voto generale.

  • Renderer GPU: tramite WebGL un sito può leggere una stringa tecnica del renderer, talvolta molto specifica. Non prova con certezza quale scheda fisica sia installata; valori generici o standardizzati pesano molto meno.
  • Canvas: il browser disegna una piccola immagine di test. Se il risultato è stabile, può diventare un segnale di riconoscimento; se è bloccato o randomizzato, è meglio.
  • Dettagli browser: i Client Hints possono rivelare piattaforma, architettura e versioni. Sono dati tecnici, non contenuti personali.
  • Permessi: indica cosa questa pagina può leggere dopo le policy restrittive di CyberCheck. Posizione, camera e microfono sono bloccati dalla pagina: se risultano concessi, il segnale è forte; se risultano negati/bloccati, il test resta protetto per policy.
  • Storage browser: è una quota stimata per il sito, spesso arrotondata o standardizzata dal browser. Non misura memoria, disco o file personali e pesa solo se il valore è davvero anomalo.
  • Standardizzazione: indica quanto i segnali osservati sono generici e uniformi. Non è una misura statistica della diffusione reale del profilo su Internet.